Varie

Stories in this category

Dopo 19 giorni di pausa. La corsa che mi ha riportato di nuovo alla luce

Dopo 19 giorni di pausa. La corsa che mi ha riportato di nuovo alla luce

Dopo quasi tre settimane senza correre, la nebbia, il freddo e il vento sul Lacul Morii sono arrivati esattamente quando serviva. È stato più di un rientro fisico: è stata una schiarita mentale, dopo un periodo intenso di lavoro, progetti e notti corte. Una corsa semplice, senza pressione, che ha rimesso a posto le cose e ha aperto, con calma, la strada verso il prossimo obiettivo.

2025: Un anno che vale dieci. E non esagero affatto

2025: Un anno che vale dieci. E non esagero affatto

Non è stato un anno di record, ma di persone, strade e senso. Di gare che mi hanno spezzato e rimesso in piedi, di comunità, famiglia, amici e momenti che hanno contato più di qualsiasi tempo finale. Un anno pieno, duro e bello, in cui correre non è stata una lotta contro i limiti, ma il mio modo di vivere la vita, in tutta la sua intensità.

Scarpe e orologio per Ica, 19 km inattesi per me

Scarpe e orologio per Ica, 19 km inattesi per me

Dopo i 100 km di Alberobello, notti in bianco, stanchezza e una pausa forzata, la corsa di oggi è arrivata esattamente quando serviva. Brutto tempo, strade conosciute viste con gli occhi di un turista, incontri inattesi e storie raccontate correndo. Una corsa senza pressione, ma con un senso, che ha rimesso insieme gambe, testa e fiducia per quello che viene. A volte il ritorno non arriva in modo spettacolare, ma piano piano, in 19 chilometri fatti a mente lucida.